ABB lancia azionamenti robusti con grado di protezione IP66 per ambienti industriali difficili
AutoControl GlobalAutoControl Global September 03, 2026Azionamenti IP66 robusti: trasformare l’automazione industriale decentralizzata negli ambienti difficili
Gli operatori industriali affrontano continue sfide operative quando installano azionamenti sensibili per motori in ambienti difficili e non climatizzati. ABB ha ampliato la propria gamma di azionamenti a velocità variabile ACS580, ACH580 e ACQ580, dotandola di una robusta protezione IP66 e Type 4X. Progettati specificamente per applicazioni esterne impegnative e per i lavaggi ad alta pressione, questi azionamenti eliminano la necessità di costosi quadri di controllo esterni. Di conseguenza, i responsabili degli impianti possono ottimizzare le architetture decentralizzate proteggendo al contempo i sistemi di controllo critici da polvere intensa, umidità ed esposizione a getti d’acqua ad alta pressione.
Protezione specifica per l’automazione di fabbrica e i servizi pubblici
I diversi settori di processo presentano rischi ambientali distinti, che richiedono soluzioni personalizzate per il controllo dei motori. La variante ACS580 IP66 è destinata alle linee igieniche per la lavorazione degli alimenti, che richiedono frequenti lavaggi ad alta pressione. La serie ACH580, invece, alimenta apparecchiature HVACR esposte, come unità di trattamento dell’aria installate sui tetti e torri di raffreddamento esterne. Nelle infrastrutture municipali, gli azionamenti ACQ580 gestiscono apparecchiature robuste per il trattamento delle acque reflue, tra cui aeratori, pompe per fanghi e stazioni di sollevamento. Ogni serie offre funzionalità software dedicate, integrabili perfettamente con le reti PLC e DCS a monte.
Semplificare l’integrazione DCS e ridurre i costi di installazione
Posizionare gli azionamenti a velocità variabile direttamente accanto ai motori semplifica notevolmente la progettazione complessiva dell’architettura di controllo. L’eliminazione degli ingombranti involucri protettivi riduce i costi dell’hardware e consente di risparmiare spazio prezioso nelle configurazioni di automazione di fabbrica. Inoltre, percorsi più brevi dei cavi motore attenuano la distorsione armonica e riducono al minimo lo stress di tensione sugli avvolgimenti del motore. Funzioni integrate come schede elettroniche rivestite, induttanze CC, Safe Torque Off (STO) e connettività tramite bus di campo semplificano la messa in servizio, garantendo al contempo la rigorosa conformità ai requisiti di sicurezza operativa.
Chiarire la differenza tra standard di protezione dagli ingressi e resistenza ambientale nei sistemi di controllo
Gli ingegneri devono distinguere le classificazioni standard di protezione dagli ingressi dalle caratteristiche di durabilità ambientale a lungo termine. In base agli standard AS/NZS 60529 e IEC 60529, una classificazione IP66 certifica la resistenza alla polvere e ai potenti getti d’acqua. Tuttavia, la protezione dagli ingressi non garantisce automaticamente la resistenza a forti radiazioni ultraviolette, alla salsedine marina o ad agenti chimici aggressivi utilizzati nei lavaggi. Pertanto, i progettisti di sistemi industriali dovrebbero verificare separatamente i rivestimenti specifici dei materiali e le caratteristiche di resistenza ai raggi UV, così da garantire la massima durata utile negli ambienti esterni esposti.
Commento sul settore: il valore del controllo dei motori installato sul campo
La topologia degli azionamenti decentralizzati rappresenta un grande passo avanti per l’automazione industriale pesante e gli impianti di processo esterni. Le sale di controllo centralizzate richiedono spesso infrastrutture di cablaggio estese, aumentando i tempi di installazione e i costi di manutenzione. Posizionare gli azionamenti con grado di protezione IP66 direttamente nel punto di utilizzo migliora la diagnostica locale e riduce le esigenze di gestione termica all’interno dei locali elettrici. Inoltre, la connettività Bluetooth opzionale consente ai tecnici di regolare in sicurezza i parametri dell’azionamento tramite interfacce mobili senza aprire gli involucri fisici.
Scenario applicativo pratico: ammodernamento di una stazione di sollevamento delle acque reflue
Un impianto municipale regionale per il trattamento delle acque reflue ha modernizzato le proprie stazioni esterne di sollevamento delle pompe installando azionamenti a velocità variabile ACQ580 IP66 decentralizzati. In precedenza, l’impianto ospitava gli azionamenti sensibili all’interno di una sala di controllo remota climatizzata, richiedendo lunghi cavi motore schermati. Gli ingegneri hanno installato i nuovi azionamenti IP66 direttamente su skid esterni adiacenti alle pompe sommerse. La modifica ha eliminato i costi di raffreddamento degli involucri, ridotto del 40% le spese di cablaggio e semplificato l’integrazione del sistema di controllo in tempo reale con il DCS principale dell’impianto.
